PAROLE E FOTO IN LIBERTA’ di Fabio Lucheroni

il mio blog edito da Bombay, India

Una vita per 1.800 euro

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Molti intuiscono, viaggiando nei paesi dell’Asia orientale, come da queste parti la vita umana abbia un valore molto inferiore rispetto a quanto gli attribuiamo noi occidentali. Sì, ma di quanto inferiore? Il governo indiano è riuscito a quantificarlo, questo valore.

Al fine di debellare la piaga sociale dell’infanticidio femminile – che, nell’India del boom economico, continua a falcidiare centinaia di migliaia di bambine all’anno, soprattutto nelle zone rurali, più povere e arretrate – il governo centrale ha varato un ambizioso programma di sostegno alle famiglie. In cinque dei 26 stati indiani e nei 10 distretti dove la mortalità infantile femminile è più elevata (così come sono maggiormente diffusi gli aborti selettivi clandestini), i genitori riceveranno 100.000 rupie (meno di 1.800 euro) al compimento del diciottesimo anno della propria figlia. Il bonus è condizionato ad una frequenza scolastica di almeno l’80% delle lezioni e al fatto che la figlia non venga data in sposa prima del raggiungimento dei 19 anni di età.

1.800 euro per 18 anni, 100 euro all’anno, meno di 30 centesimi di euro al giorno: questo è il valore ufficiale di una figlia, nell’India povera e rurale di oggi.

4 Febbraio 2008 Pubblicato da Fabio | Società e costume indiani | | Ancora nessun commento.