PAROLE E FOTO IN LIBERTA’ di Fabio Lucheroni

il mio blog edito da Bombay, India

Le Laccadive, paradiso indiano

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Chissà, forse anche le Maldive erano così’, una ventina di anni fa… Avete presente spiaggie bianche, palme, acque cristalline e, soprattutto, mancanza di quell’affollamento che ormai attanaglia gran parte dei resort del Mar Rosso? Ecco, queste sono le Laccadive oggi.

In inglese Lakshadweep (traslitterato dall’hindi: centomila isole), le Laccadive si trovano nel Mar Arabico, poco sopra le Maldive, di fronte alla costa del Kerala. I dodici atolli corallini formano numerossisime isolette, delle quali 13 abitate e soltanto 3 (Agatti, Bangaram e Kadmat) aperte al turismo straniero [é richiesto un permesso speciale per visitare le isole]. I limitati collegamenti aerei – sei alla settimana, per meno di 200 posti, da Cochin - e le distanze via mare dalla costa indiana (14 ore di navigazione) hanno fino ad ora consentito di preservarne la bellezza selvaggia.

Strepitose le immersioni (possibili solo da novembre ad aprile), gestite a Bangaram e Kadmat da una società di Bombay – la Lacadives – che per prima ha intuito le enorme potenzialità subacque dell’arcipelago, ricchissimo di tartarughe, ma anche di (innocui) squaletti pinna bianca, mante, razze, tonni e classico pesce tropicale e di barriera. Più esclusivo, e costoso, il resort di Bangaram, che occupa l’intera isola;  economico – ma più attraente dal punto di vista diving - Kadmat, isola abitata da qualche migliaio di persone (in stragrande maggioranza musulmani, per cui il consumo di alcol – così come il topless… – é severamente proibito).

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Affollamento tipico sulla spiaggia di Kadmat…

14 Febbraio 2008 Pubblicato da Fabio | India, Turismo | | 12 Commenti