Le Laccadive, paradiso indiano
Chissà, forse anche le Maldive erano così’, una ventina di anni fa… Avete presente spiaggie bianche, palme, acque cristalline e, soprattutto, mancanza di quell’affollamento che ormai attanaglia gran parte dei resort del Mar Rosso? Ecco, queste sono le Laccadive oggi.
In inglese Lakshadweep (traslitterato dall’hindi: centomila isole), le Laccadive si trovano nel Mar Arabico, poco sopra le Maldive, di fronte alla costa del Kerala. I dodici atolli corallini formano numerossisime isolette, delle quali 13 abitate e soltanto 3 (Agatti, Bangaram e Kadmat) aperte al turismo straniero [é richiesto un permesso speciale per visitare le isole]. I limitati collegamenti aerei – sei alla settimana, per meno di 200 posti, da Cochin - e le distanze via mare dalla costa indiana (14 ore di navigazione) hanno fino ad ora consentito di preservarne la bellezza selvaggia.
Strepitose le immersioni (possibili solo da novembre ad aprile), gestite a Bangaram e Kadmat da una società di Bombay – la Lacadives – che per prima ha intuito le enorme potenzialità subacque dell’arcipelago, ricchissimo di tartarughe, ma anche di (innocui) squaletti pinna bianca, mante, razze, tonni e classico pesce tropicale e di barriera. Più esclusivo, e costoso, il resort di Bangaram, che occupa l’intera isola; economico – ma più attraente dal punto di vista diving - Kadmat, isola abitata da qualche migliaio di persone (in stragrande maggioranza musulmani, per cui il consumo di alcol – così come il topless… – é severamente proibito).
Affollamento tipico sulla spiaggia di Kadmat…







Caspita, sembrano proprio un sogno!!! Ma non saranno un po’ troppo isolate?!?
Ad averlo, il tempo…
Un saluto da una fredda Milano
Francesco
e tu ovviamente passavi casualmente da quelle parti e ti hanno costretto a soggiornare, toccare, appisolarti, farci rosica’, etc.; che vittima!.
e dalla nebbiosa londra quante ore di viaggio ci vogliono? e soprattutto: quanto costa a noialtri questa piccola deviazione? devo ipotecare il rene destro per una vacanza per due? (il sinistro e’ gia’ gravato quindi nisba).
ciao subacqueo!
g
Grande Fabio, grazie per questi aggiornamenti e per ‘keeping in touch’.
Le Laccadive sembrano uno dei pochi posti incontaminati rimasti.
Capisco l’alcol e il nudismo… ma pensi che i musulmani locali ci lascerebbero giocare a calcetto on the beach?
Once a Gladiatore ALWAYS a Gladiatore.
Yeah baby, YEAHH!
Peace bro
Giancla
ma è vero che dopo il tuo passaggio ora in spiaggia, nel paradiso descrittoci, si sente un solo urlo: coccccoooo, coccccoooooo frescoooo.
In questo momento foriero di parole inutili ,pronunciate da sciacalli travestiti da politici,guardo il mare delle laccadive e penso al “mondo del silenzio”…..sopra e sotto l’acqua una manifestazione della natura sorprendente ed eclatante…voglia di partire TANTA!!!!!
Bellissime!!! Complimenti!!!
G.
Non cercavamo altro per la settimana di ferie invernale: silenzio, nessun club che ti offre giochi o quant’altro, riservatezza. Queste isole potrebbero diventare la meta del nostro prossimo viaggio . Grazie per le ottime informazioni.
..sono il mio sogno vorrei andarci ma non so quale sia la…strada piu’ breve e piu’ economica per arrivarci…tu come hai fatto? non vorrei un viaggio organizzato mi bastano quelli alla torre di pisa!!!!! ma vorrei vivere un’avventura………………..sono giallo invidia in questo momento…..
a.m.
Puoi organizzare tutto da sola. Contatta direttamente uno dei 3 resort (Bangaram, Kadmat o Agatti) e fatti dare i prezzi aggiornati. Ma prima di confermare assicurati di avere la prenotazione per il volo: c’é solo la Kingfisher Airlines che vola 3-4 volte la settimana da Cochin a Agatti.
Buona vacanza!!!