PAROLE E FOTO IN LIBERTA’ di Fabio Lucheroni

il mio blog edito da Bombay, India

Ci sarà un giudice a New Delhi?!?

Nelle prossime settimane l’Alta Corte di New Delhi dovrà decidere in merito alla famigerata sezione 377 del Codice Penale indiano. Approvata nel lontano 1860 ai tempi della dominazione inglese, all’articolo XVI stabilisce che “chiunque contragga volontariamente atti carnali, contrariamente ai dettati della natura, con qualsiasi uomo, donna o animale sarà condannato ad una pena detentiva fino a 10 anni di carcere”.

Artefice della battaglia per l’abolizione della sezione 377, e quindi della depenalizzazione dell’omosessualità, è l’associazione no-profit Naz India, che recentemente è salita agli onori della cronaca per annoverare l’attore Richard Gere tra i propri sostenitori.

L’esito della decisione dell’Alta Corte non è scontata: nonostante l’opinione favorevole del Ministro della Salute, nel Paese si è creato un forte partito trasversale nettamente contrario all’abolizione della sezione 377. Tra gli oppositori, il potente Ministro degli Interni, che ha recentemente affermato che “modifiche alla sezione 377 aprirebbero la strada a comportamenti irresponsabili contrari alla tradizionale moralità indiana”.

23 Maggio 2008 Pubblicato da Fabio | India, Società e costume indiani | | 4 Commenti