PAROLE E FOTO IN LIBERTA’ di Fabio Lucheroni

il mio blog edito da Bombay, India

L’ultima battaglia dei Sikh

I Sikh sono gli aderenti alla religione del sikhismo, che si sviluppò nello stato indiano del Punjab nel XV secolo inserendosi nel conflitto tra induismo e islamismo come una sorte di ponte tra le due religioni. Da sempre abili guerrieri, i Sikh sono stati storicamente tra i più duri avversari degli Inglesi nel sucontinente indiano e, successivamente, hanno combattutto nell’esercito della corona britannica sia nella Prima che nella Seconda Guerra Mondiale, distinguendosi per il coraggio e la fiera dedizione. Ancora oggi, oltre il 10% dei componenti l’esercito indiano è di religione sikh.

Gli adepti alla fede Sikh – che sono oggi più di 25 milioni, distribuiti essenzialmente tra l’India (in gran parte Punjab e Maharashtra), il Regno Unito, il Canada e gli Stati Uniti – sono tenuti a rispettare le cosiddette 5Ks, ossia i seguenti cinque segni esteriori che rappresentano le cinque virtù (onestà, uguaglianza, fedeltà, meditatazione in Dio e opposizione a ogni forma di tirannia):

  • Kesh (capelli non tagliati, da cui il tradizionale turbante)
  • Kanga (il pettine di legno)
  • Kaccha (una particolare veste intima)
  • Kara (il braccialetto di ferro)
  • Kirpan (la tradizionale spada, il cui possesso è ritenuto legale dall’art. 25 della Costituzione indiana)

Negli ultimi giorni i Sikh sono tornati prepotentemente alla ribalta per una serie di scontri che hanno paralizzato la zona nord di Bombay e interi quartieri della città di Bangalore. Il casus belli è stato la provocazione da parte del capo della setta Dera, un auto-proclamatosi santone che anche un anno fa, vestendosi da decimo guru Sikh, aveva scatenato le ire della comunita’. Costui si e’ fermato a fare shopping in una zona sikh della città, protetto da una nutrita scorta armata che ha poi aperto il fuoco sulla folla uccidendo un sikh. Gli scontri che ne sono seguiti hanno lasciato decine di feriti e bloccato anche parte del sistema ferroviario cittadino. La setta Dera, molto probabilmente, verrà dichiarata illegale in tutta l’India.

 Gli scontri di metà giugno a nord Bombay

 

29 Giugno 2008 - Pubblicato da Fabio | India, Società e costume indiani | | 1 Commento

1 Commento »

  1. si possono assoldare un centinaio di sikh e mandarli al prossimo gay pride per dare una controllata…ah dimenticavo se gli avanza tempo avrei anche una decina di campi nomadi da visionare insieme a questi amici indiani.

    Commento di gianluca bartoni | 30 Giugno 2008 | Replica


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