Laccadive? No frills!
Eh sì, scordatevi il lusso dei resort a cinque stelle delle Maldive o delle Seychelles. Le Laccadive – splendide, selvagge – sono solo (e ancora, per fortuna!) per i veri amanti del mare. Anche perché di cose da fare, a parte appunto il mare, ce n’é punto…
Ne avevamo già parlato tempo fa, ricordate?, in un post dal titolo “Laccadive, paradiso indiano”. Agatti, una delle tre isole aperte al turismo non indiano – le altre sono Bangaram e Kadmat - conferma le stesse meravigliose attrattive delle sue sorelle: mare cristallino, pace assoluta (funzionano solo i cellulari quadriband e non c’é internet), immersioni strepitose in solitudine (il centro diving, gestito da una coppia tedesca, é un po’ caro, ad onor del vero); insomma un paradiso di remota memoria.
Il resort, ben gestito, ha un buon ristorante con variegato menù indiano. Al solito, non sono ammesse bevande alcoliche, a tutto beneficio della linea…
Necessario un permesso ad hoc, che il resort o il centro diving possono richiedere per nostro conto, ed indispensabile prenotare il volo con congruo anticipo: da quest’anno ci sono soltanto 5 voli settimanali da 40 posti ognuno, con la Kingfisher Airlines, da Cochin.








Mi piacerebbe molto andarci.
Non sono mai andata a fare vacanze sulle isole proprio perche’ i resort a 5 stelle mi mettono tristezza…
Forse le Laccadive potrebbero piacermi!
Credo proprio di si’… Approfittane prima che sia troppo tardi!!!
Fabio,
Sigh, che bei ricordi a leggere il tuo post! Certo, a noi mancano ancora Agatti e Kadmat – una buona occasione per tornarci
E pensare che le scoprii da bambina grazie a Topolino!
Un abbraccio,
Lucia
quali sono le stagioni migliori? Vorremmo venire ma dobbiamo organizzarci, magari per l’occasione riesci anche a organizzare una splendida partita di calcio tra ex istanbulioti e indiani?
baci
La stagione migliore è da novembre ad aprile. Organizzatevi!!!
Le isole sono stupende, così come il mare che le circonda; e poi, le tartarughe sono uno spettacolo!
Ma la natura circostante mi pare tutt’altro che incontaminata; siamo appena rientrati dal soggiorno di una settimana (iniziato il 24 febbraio 2009), e devo dire che dappertutto (Agatti e Bangaram) abbiamo trovato sulle spiagge buste e bottiglie di plastica, coperchi di bidoni, infradito: e meno male che i flussi turistici sono limitati… (anche se, sono convinto, l’immondizia è prodotta dai locali, assolutamente privi di qualsiasi sensibilità ecologica, almeno a giudicare da come “scaracchiano” senza alcun ritegno).
Del resort, meglio tacere: non è la mancanza di aria condizionata, televisione e telefono a farsi sentire, quanto piuttosto la presenza di zanzare e scarafaggi a lasciare perplessi circa le condizioni igieniche del luogo. In cucina, poi, meglio non entrare….E va bene anche la mancanza di acqua calda, ma che per lo meno la fredda non puzzi!
Spartano va bene, indecentemene sporco no: peccato, perché il posto è davvero molto bello.
Caro Mauro,
grazie per il tuo contributo. Il problema che tu lamenti (la mancanza di sensibilità ecologia) é, purtroppo, universale in India. Se giri un paio di giorni, in qualunque posto, te ne accorgi in maniera lampare. Le Laccadive, proprio perché poco frequentate, sono – ancora – delle isole felici anche sotto questo aspetto. E, ti assicuro, molto (ma molto) sopra la media.
Un caro saluto.
PS a quale cucina ti riferivi, Bangaram o Agatti? O a entrambe?
Ciao Fabio
siamo sub e vorrei avere un consiglio su quale isola soggiornare per poter fare delle splendide immersioni.In ottobre com’è la visibilità?La temperatura dell’acqua? Ti ringrazio in anticipo ma non riesco a trovare info dettagliate in merito alle immersioni alle Laccadive tranne le solite cose che dicono i tour operator. Ciao Simona
Ciao Simona.
In ottobre siamo al limite, sarebbe meglio novembre per evitare code dei monsoni. In quel periodo la visibilità in tutte e 3 le isole (Kadmat, Bangaram, Agatti) é in genere buona (dai 20 metri in su) e la temperatura dell’acqua non inferiore ai 28/29 gradi (una shorty di 3 mm va benissimo). Per info più tecniche e per supporto anche logistico/prenotazioni scrivi direttamente, in inglese, ai responsabili dei diving center:
- Siddarth (per Bangaram e Kadmat): lacadives@gmail.com
- Jens (per Agatti): divelineagatti@yahoo.com
Ciao e buone immersioni!
Fabio
Grazie mille, ho letto che consigli Kadmat più delle altre isole per le immersioni, sei sempre dello stesso parere? e perchè?Sono simili alle immersioni delle Maldive?Giuro che ho finito di farti domande ma visto la gentilezza ne approfitto….ciao Simona