
Perché, direte voi, che bisogno c’era di un nuovo blog, con tutti quelli che già infestano la Rete? Bella domanda… Forse solo per raccogliere - in maniera più organica - pensieri e parole, in piena libertà, su fatti, persone, eventi che ci colpiscono. E in questo meraviglioso Paese ce ne sono tanti. E poi rileggerli, a distanza di tempo, e magari scoprire che il nostro modo di pensare e vedere le cose é radicalmente cambiato…
Questo é quello che avevo scritto quando ho iniziato questo blog, nel novembre del 2007. Dopo un anno e mezzo – pare una vita - aggiungerei che tutte le cose, una volta create, trovano naturalmente la loro fisionomia, adattandosi ed affinandosi quasi spontaneamente alle circostanze, e ai nostri desideri reconditi. Nel mio caso, il blog é stato un mezzo, forse anche un pretesto, per approfondire degli argomenti che mi stavano a cuore o che mi sembravano interessanti.
Qualche mio amico mi ha rimproverato bonariamente una marcata tendenza a porre via via l’accento su argomenti con una certa connotazione negativa. Ma come si fa a vivere in India, a Bombay, e non fare caso a certi contrasti che qui assumono, per la loro dimensione ed il loro impatto sociale, risvolti di una drammaticità estrema? Quando qualcuno dice che l’India ti cambia dentro per il resto della vita, credo che quel qualcuno abbia perfettamente ragione. Anche se ha dimenticato di aggiungere che questo cambiamento dipende interamente da noi e dalla nostra sensibilità.
Penso sia giusto ed opportuno chiudere qui questo blog. Dopo 18 mesi, quasi 50 posts, oltre 200 commenti, superati i 40 mila contatti: numeri, per me, impressionanti, così come sono impressionanti i numeri di questo straordinario Paese che é l’India. Volto una pagina, tra le più intense, della mia vita, pronto a ricominciare altrove. Un grazie sincero a tutti voi che mi avete seguito in questi mesi con il vostro affetto.
Ciaoooo
Fabio

14 Aprile 2009 -
Pubblicato da
Fabio |
India |
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31 Commenti
Ma ora si può sapere dove cavolo vai? E soprattutto torni a Milano? Ti aspetta una birra ricordatelo.
Ciao Fabio, devo dire che il tuo blog era davvero una finestra su un mondo che non conosco direttamente ma che mi attrae fortemente e spero di poter conoscere “vivendolo” e non da turista. Peccato che il gioco sia over. A presto, spero.
Bye
Pina
Grazie per il lavoro stra-ordinario.
Per un cittadino del mondo come te, una persona LIBERA, il ritorno in Italia (leggi le piccole meschinità quotidiane) temo sarà un brusco risveglio. Tieniti forte. Abbracci.
Ma no!!! Ma veramente?
Be’, mi mancherà.
Comunque sia, in bocca al lupo per qualsiasi cosa di nuovo tu stia per intraprendere.
Un grosso in bocca al lupo ovunque tu vada.
Che dire…. ci mancherà sicuramente il blog ma molto di più l’autore!!! Noi comunque Fabietto, sabato siamo al breach, se passi se famo na’ notata! I temerari….Erica e Claudio
Caro Fabio, è stato un piacere conoscerti, e ancora di più successivamente apprezzarti per questo lavoro – poco importa il motivo per cui l’hai fatto. Hai dato un contributo notevole alla conoscenza di un paese che, al di là dei luoghi comuni, quasi nessuno conosce, magari facendosi – quasi sempre – un’idea che non ha nulla a che vedere con la realtà. Soprattutto con i dati, anche se negativi, che parlano da soli senza commenti. Si, è vero che sono solo l’aspetto negativo, ma che anch’esso fa parte della totalità e senza i quali manca il senso della totalità, nel bene e nel male. Verissimo poi – e questo è molto indiano, in rispetto alla grande millenaria cultura di questo paese – che l’India non ti dà direttamente niente, ma sta a te e alla tua sensibilità cogliere il senso della sua ricchezza nell’accezione più vasta del termine.
Sono molto dispiaciuto di non poterti più leggere dalla tua “redazione” di Mumbai. So che mancherai un pò a tutti, vicini e lontani. Ti auguro tutto il bene possibile, confidando magari di leggerti in un blog edito da un altro continente altrettanto affascinante come l’India. Auguri sperando di ritrovarsi un giorno anywhere.
Ivano
Consentimi queste mie riflessioni:
Non credo che sia stato un gioco per te!
Ho guardato nuovamente tutte le foto da te fatte: manca qualcosa ancora….
E’ vero l’India ha un fascino particolare, ma non credi che la nostra sensibilità ci porta a “scovare” in qualsiasi luogo…anche …a Milano, dei fascini nascosti ai più!
Auguri e complimenti e ricordati sempre sei stato fortunato ad avere questo accrescimento ti servirà sempre, se sei intelligente come credo.
Con affetto
Elena
Carissimo Fabio,
la decisione di chiudere il tuo blog (poi magari me ne spieghi i reali motivi, se vuoi) mi dispiace per 2 motivi.
Il primo è che era un mezzo per restare in contatto periodico con te; l’altro è che avendo avuto l’opportunità di visitare l’India, mi faceva piacere aggiornarmi un po’ su quella realtà attraverso il filtro della tua sensibilità.
Spero comunque che il canale di contatto rimanga aperto attraverso la normale posta elettronica.
A proposito: ma resti o no in India?
Un caro abbraccio e un grosso in bocca al lupo.
Maurizio
Grazie Fabio per tutte le belle cose che mi mandi da leggere e su cui c’é molto da riflettere….
Ho creato una cartella Lucheroni dove tengo tutti i reportage dall’India e le varie ….Ogni tanto leggo e vedo foto bellissime……
Alla prossima baci
Giovanna
Fabiuccio, che fai te ne vai. E adesso non ci sarà piu’ nessuno a continuare a sviluppare la nostra insensibilità e conoscenza della grande India. Che peccato.
Se passi per NY fatti sentire.
I wish you the best of luck in your new venture and hope to see you soon.
Angela
You will be missed!!!
Ma ora dove vai???
Un abbraccio,
Connie
Fabio, ma ti sembrano scherzi da fare? E poi non sara’ un “game over” ma solo “pause” prima di iniziare nuovamente altrove.
A presto.
Il game over é una partita che si chiude con la possibilità che le squadre non si rincontrino. Caro Fabio, ti auguro che il “game” sia presto pronto a ridefinirsi andando avanti in India chissà con azioni alle quali molti di noi saranno felici di aggiungersi.
Abbracci forti da Istanbul e buon viaggio -o buona partita?- in tutti i sensi..
Ricci
…che dire? Gemelli diversi (tante affinità) ancorchè a distanza nello spazio, mi hai fatto sentire da subito in sintonia con il tuo modo di Vivere la vita.
E, dalla “tua” visione dell’India, poco alla volta ho trovato in me la volontà di costruire un progetto di viaggio …e tu che fai? te ne vai?
Non è giusto …
A parte gli scherzi, sei in gamba (non avresti affinità, altrimenti) … all the best a Milano (certo che se, come hai detto, la tua decorrenza è il 1° maggio … è tutto un programma
….)
Ciao dalla profonda Irpinia
Mario
Come tutte le cose, anche questa finisce. C’est la vie diceva il saggio. Devo ringraziarti: mi hai fatto scoprire un vero new media quale è in effetti un blog e rinforzare la passione per l’India i cui contrasti avevano lasciato di stucco anche a me. Credo che quest’esperienza ti abbia mostrato anche un’altra cosa: nella vita, anche tu, come molti altri, ti sei ritrovato a fare un mestiere che non c’entra un cavolo con le tua innata capacità di cogliere la realtà. Buon ritorno. Gerry
I miei migliori auguri per il tuo futuro!
Sicuramente, qualsiasi cosa incontrerai, l’esperienza indiana ti avrà ben corazzato!
Ciao!
Niki
Ti aspetto a Firenze per una birra al Gallery Art Hotel, come l’ultima volta…
A presto
Accidenti, Fabio … davvero chiudi baracca e te ne vai? Non sapevo nulla. Ma questa messe di immagini e sensazioni dell’India, mica sparirà, no? Io non sono ancora mai andata in India, ma semmai l’avessi programmato, credo che mi sarei preparata anche attraverso il tuo personale sguardo. Appena puoi, dimmi dove approdi e aggiorna le tue coordinate.
Spero di avere tue notizie e dintanto una caro saluto ed un abbraccio,
Silveli
Che dolore che te ne vai..
E la finestra sull’India? Avevo appena conosciuto te e l’India e mi sembra di perdere tutto così di botto.
Spero che dovunque tu vada continuerai a tenerci informato sulle abitudini locali del nuovo paese. Ma soprattutto ti auguro di non tornare in Italia, oramai siamo quasi peggio dell’India a immoralità e corruzione
Mi dispiace che tu abbia deciso di fare questa scelta. Senz’altro avrai altre cose più importanti a cui dedicarti. Il blog per me sta diventando quasi un vizio, tanto che ne ho aperto un altro http://www.no-miedo.blogspot.com. Ma forse anch’io, un bel giorno volterò pagina e occuperò il mio tempo in modo più produttivo. Comunque auguri di successo in tutto quello in cui tu abbia intenzione di tuffarti. Un caro saluto
Mi dispiace, non ti ho frequentato tanto, ma sapevo che comunque eri qui, a Mumbai, città che non ho ancora imparato ad amare, ma che inizio ad odiare un po’ di meno….Sappi che comunque, quando vuoi tornare…. Una casa aperta c’é sempre almeno per i prossimi due o tre anni…
E
Che dire? Mi mancherai, ci mancherai, mi mancherete, ci mancherete. Aditya un paio di week end fa tornando a casa da Breach Candy mi ha detto “mamma io ho due amici. Uno si chiama Luigi. L’altro si chiama Fabio”.
Gli mancherai così quanto mancherete te e Patrizia a me, Teji e Neera. Continuiamo a vedere amici partire….e chissà ancora quanti ne vedremo. Siamo felici di avervi incontrato e di aver vissuto insieme tanti momenti. Non finisce qua e sicuramente rimarremo in contatto, rincontrandoci un giorno chissà in quale parte del mondo. Patrizia mi ha promesso di portarmi in viaggio con lei non appena i bambini avranno la forza di portare uno zaino sulle spalle. Ci conto e ci credo! Un bacio grande da tutti noi Singhs….e siamo tanti! In bocca al lupo. Paola Teji Aditya Neera
Innanzitutto un ringraziamento di cuore per averci accompagnato in questo tempo con curiosità, considerazioni, fotografie ed altro su una realtà diversa e molto distante. Hai giustamente ritenuto opportuno descriverci quello che accade da quelle parti, non solo gli eventi eccezionali, ma anche la quotidianità della vita che, ai nostri occhi, colpisce fine in fondo e ci lascia spesso atterriti.
Il tuo messaggio è arrivato forte e chiaro: quel mondo, così distante, in realtà è anche il nostro mondo.
Per questo ti sono grato.
Federico
Tout passe, tout casse, tout lasse, et tout ce remplace!
Unico modo per poterci continuare ad arricchire con i tuoi articoli!
Di questo detto francese ti riguarda solo l’inizio e la fine. Tutto passa, e per la fine di una sì entusiasmante esperienza non può non esserci che tanta amarezza; ma tutto si rimpiazza, e quindi ti auguro una altrettanto avvincente avventura sia per te che per tutti noi tuoi amici. Ovviamente però dovrai aprire un nuovo blog, e perché no? su Milano! mia città natale
Grazie e tanti cari AUGURI!
Ciao Fabio, buon….altrove
Caro Fabio, così finisce la tua avventura in India…ma una domanda è sempre rimasta senza risposta “Ce la possono fà?”
Sei un mito.
Alessandro
Finita la nostra esperienza indiana, si ricomincia daccapo. Fra le tante cose che ho scoperto e guadagnato nella “Incredible India”, c’è anche il mio amico (a seccoooo) Fabio.
a prestissimo sul suolo patrio.
Luigi
Fabio,
ma non e’ possibile…. Erano giorni che non ricevevo più aggiornamenti dal blog: poi la funerea notizia…… Ma dove vai???
Eri divenuto una finestra sul mondo… riflessioni su realtà a me sconosciute ma anche su temi che a tutti qualcosa hanno mosso o smosso. Non ti fermare, Fabio. Dovunque, tu vada, continua a scrivere. MI MANCHERAI
Ciao, Fabio, buon viaggio. Benvenuto nel club degli ex India. Io vado a Shanghai. Tu? Chissà che non ci si incontri da qualche parte.
Who knows? In bocca al lupo per tutto, caro Nello. Ma il tuo curatissimo blog che fine farà? Lo aggiornerai nella versione modificata cinese?
All the best e take care!
Fabio